Giornalista sportiva, editorialista, opinionista, autrice e conduttrice televisiva, Francesca Devincenzi è nata a Parma trent’anni fa. Da sempre nemica delle ingiustizie, delle diffidenze e delle differenze, frequenta gli stadi fin da piccolissima, e già durante gli studi letterari inizia a scrivere per Polis Quotidiano della sua unica passione: il calcio.
Innamorata di Brera e dell’italica pedata in qualsiasi forma di calcio, Francesca fa dell’autoironia l’arma per dissacrare il quotidiano massacro cui è sottoposta una donna che ha deciso di invadere un campo tipicamente maschile, e non intende mollarlo: il rettangolo verde.
Tifosa del Parma calcio, si definisce così: “Un uomo nel corpo, e col cervello analitico, di una bellissima donna”. Attualmente collabora con Calcio 2000, Il Resto Del Carlino, L’Informazione di Parma, conduce Tempi Supplementari su E’Tv Parma ed è tra gli editors di Goal.com. L’otto marzo 2008, in occasione della Festa della Donna, è stata voce narrante della prima ed unica “Telecronaca Rosa” della storia del giornalismo sportivo, “il calcio raccontato dalle donne per uomini e donne”, di una partita di Lega Pro, evento che ha avuto risalto su tutti i media nazionali ed è andata in onda su Conto Tv. Per la stessa emittente è stata la voce di Palermo – Reggina, prima telecronista donna di una sfida di Coppa Italia.
Dopo un passato da globetrotter, separata da un ex sportivo, senza figli, vive tra Parma, con la sua gatta Milù, e Milano. Ha un numero imprecisato di tatuaggi, quasi tutti nascosti, ognuno dal significato intrinseco, ama la musica dei Doors e il mare.
E sogna. Cosa? La parità.