Perché sposarsi?

Perché sposarsi?

Uno non fu mai ammogliato, e questo è il suo inferno; un altro sì, e questa è la sua dannazione.
Così Burton definì il matrimonio. Trascorriamo metà della vita alla ricerca della persona con cui condividerla, spesso incorrendo in errori madornali,  e l’altra metà a domandarci se una scelta tanto importante sia davvero necessario farla.

Il matrimonio nasce come istituzione 4.500 anni fa e ha la principale funzione di stabilire un ordine economico e sociale, tanto è vero che millenni il matrimonio non ha significato la scelta della persona che si ama e con cui si vorrebbe dividere il resto della propria vita, ma semplicemente la scelta del miglior partito. Persino i più grandi conquistatori non potevano esimersi, i matrimoni sancivano alleanze e conquiste. Ma oggi cos’è il matrimonio?

Cos’è il matrimonio

Solo nell’ultimo secolo si è profilata la possibilità di sposare la persona che sia ama, a prescindere dalla razza, dalla nazionalità, dalla religione o dalla classe sociale e, in alcuni casi, dal sesso del partner. Ora si può parlare di matrimonio d’amore, ma scegliere qualcuno con cui trascorrere il resto dei propri giorni è scelta piuttosto ardua.

La Teoria di Freud sosteneva che in ogni rapporto sentimentale ognuno ricerca il primordiale rapporto d’amore con la madre, senza tuttavia rendersi conto che sussiste un’enorme differenza. Una madre ama il proprio figlio a prescindere e si prodiga nel soddisfarne ogni bisogno, per renderlo felice e soddisfatto. Un partner ci ama in modo diverso: vuole la nostra felicità ma si aspetta che venga contraccambiata con altrettanto impegno. L’amore si configura, in questo senso, come un pari dare e ricevere che spesso può deludere.

La tomba dell’amore

Attualmente le statistiche dicono che un matrimonio su tre è destinato a fallire. Come mai? Aveva ragione Freud? Probabilmente no. Sembra che il vero problema sia la promessa di amore eterno, che, una volta pronunciata, comincia a essere vissuta con angoscia. Il matrimonio, insomma, è una scelta dalla quale non si torna indietro e questo sembra inibire il sentimento che, come è noto, è alimentato soprattutto dalla continua libertà di scegliere l’altro. Perché sposarsi, dunque?

I più ottimisti direbbero che incontrare l’amore della propria vita è possibile, e che trascorrere con lei il tempo sia una benedizione. Ed è possibile essere felici? Sicuramente è necessario che ogni coppia trovi la formula e sia abile nell’anticipare o ingannare l’erosione del tempo. Sposarsi deve essere una scelta consapevole che ognuno di noi deve fare solo se davvero sicuro.

Francesco

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